venerdì 9 marzo 2018

Sulla socialdemocrazia

Abbiamo fatto della classe operaia il nostro referente principale perché è quella che da sempre opera,si sporca le mani in qualsiasi lavoro, rivendica, lotta e ci rimette pure la pelle.

Ci siamo ritrovati in un modo sintetico e virtuale dove i "nostri rappresentanti" sono dei signorini schizzinosi che teorizzano sulla inaccettabilità di possibili estremismi e nel contempo chiacchierano volentieri con i rappresentanti di chi ci sfrutta.
Tutto ciò in cambio di agi, lauti stipendi e, soprattutto, la certezza di non trovarsi mai col culo al freddo.

Grazie, "compagni" socialdemocratici di tutte le etnie.

Un caloroso vaffanculo, col sangue agli occhi.