sabato 24 dicembre 2016

Re Giorgio da Lugano

Questo è l'ex sindaco di Lugano, quello che ha fatto "grande" la città con le aggregazioni dei comuni vicini, lasciando all'amministrazione susseguente diversi milioni di debito.
I cittadini adesso contribuiscono al risanamento con tassazioni e balzelli vari istituiti da chi ha preso in mano le redini della città.
Niente di nuovo come si può vedere.
I politici spendono e spandono per entrare negli annali e i comuni mortali pagano le loro manie di grandezza. Come ha detto il super burocrate europeo J.C.Juncker:Noi facciamo quello che riteniamo opportuno fare, se la gente protesta lo ritiriamo e aspettiamo il momento giusto per riproporlo con modifiche insignificanti. Per fortuna queste inutili lungaggini non sono all'ordine del giorno perché i cittadini hanno imparato a stare buoni e calmi.
Chiaro il concetto strategico?




Domanda all'ex re insubrico: Sa per caso dirmi chi può essere il signore con gli occhiali alla sua sinistra, testa rasata di non proprio fausta memoria, braccio destro alzato e teso (mano aperta?), camicia da "lupo grigio", in posizione di sussiegoso rispetto e sguardo fisso all'orizzonte ?

Una sua guardia del cor(p)o?
Un fan di passaggio nel reame di sua maestà?
Un addetto alla sicurezza contro chi piscia sui muri e le aiuole urbane?