domenica 13 novembre 2016

Clint l'aveva detto...

...forte e chiaro, in tempi non sospetti (agosto 2016).



Il grande attore e regista americano Clint Eastwood punta su Donald Trump, perché "è uno tosto”, la scelta migliore in un'America in mano alla "pussy-generation", a una generazione di fighette, tradotto letteralmente, che "ha paura di dire le cose vere e ci sommerge di politicamente corretto".

L’86enne Eastwood, di fede repubblicana, è la prima grande star a schierarsi pubblicamente per Trump, pur precisando: “Il mio non è un endorsement, non appoggio nessun candidato non ho parlato con Trump, e non sempre sono d’accordo con lui”.

Ma le dichiarazioni del regista, pubblicate in un’intervista rilasciata alla rivista Esquire, non sono evidentemente passate inosservate. Se dovesse scegliere tra i due candidati non avrebbe dubbi: "Trump è uno tosto - ha detto -. Lei invece (Hillary Clinton, ndr) ha dichiarato che intende seguire le orme d Obama".

"In segreto siamo tutti stanchi della correttezza politica - ha aggiunto Eastwood. - Oggi siamo nel pieno della generazione "kiss-ass", la generazione "pussy". Le timorose fighette: questo non si può dire, questo non si può fare, tutto è proibito. Altrimenti piovono accuse di razzismo".