lunedì 1 febbraio 2016

Appello agli occupanti del Centro sociale "il Molino"- Lugano

Ragazzi,


alle discussioni "paritetiche" con i padroni, ricordatevi che via da dove siete adesso niente è più garantito. Quindi:

-Meglio non fidarsi dei magnifici sette parolai
-Meglio non cadere nelle trappole progressiste sul polo sociale (preti, frati, suore e democratici in genere non danno nessuna garanzia sui vostri bisogni)
-Occupare il tempo a venire per fortificare (in tutti i sensi) la presenza al Centro

e soprattutto ricordate che:

Resistere soffrendo è infinitamente meglio di vivacchiare arrabattandosi.

Vogliono cancellare la vostra autodeterminazione organizzata e per farlo hanno arruolato i migliori consiglieri sinistrati.

Restate liberi, fieri e...incazzati.

Con preoccupazione e affetto. 

1.febbraio 2016