domenica 13 settembre 2015

CH-Ticino:Le pensate (e i rifiuti) della Migros

La Cooperativa Migros Ticino, azienda leader nel commercio al dettaglio, ha lanciato in questi giorni la campagna "Suissemania". Ogni 20.= fr. di spesa il consumatore riceve una bustina con figurine e un modellino fra le 50 attrazioni(luoghi ed edifici) nazionali.
Bene:Ecco un esempio di cosa viene rifilato ai clienti.
Cascate del Reno nel Canton Sciaffusa:

Modellino in pura plastica molle (tanto per rispettare l'ambiente!)che mette a dura prova la memoria di quelli che ci sono stati e toglie la voglia di andarci a chi non le ha ancora viste.
Gli altri 49 modellini riflettono la stessa grossolanità di quello presentato ma quel che conta è che,sicuramente, porteranno nelle casse dell'azienda un sacco di bigliettoni.
Consigli per gli acquisti:Se la fantasia dei manager e degli addetti al marketing partorisce certe schifezze delle due l'una: o la Migros è alla canna del gas (molto improbabile!) oppure si punta tutto sul concetto che l'utenza "beve e acquista" qualsiasi cosa venga reclamizzata (molto probabile,ahimè!).
Il fatto rilancia poi il discorso su quanto e come si produce, sulla tutela dell'ambiente in questo tormentato pianeta. Quintali di plastica scadente per prodotti mediocri che daranno ulteriore lavoro agli inceneritori sparsi nel paese.
Sui rifiuti,questa volta alimentari,la Migros Ticino non ha certo la mano leggera.
Dalle 10 alle 15 tonnellate di merce invenduta andati al macero nei mesi trascorsi del 2015.
I prezzi al consumo però aumentano e si dà la colpa al franco forte e alla concorrenza "frontaliera".
Ripetiamolo per l'ennesima volta: La chiave sta sempre nel profitto e nella sua teoria universale che dice: Se oggi guadagno meno di quanto ho fatto l'anno scorso, sono in perdita!
Una scemenza che ci seppellirà. Tutti!
Quindi consumiamo meno e pensiamoci bene prima di fare un nuovo acquisto, qualunque esso sia.