lunedì 4 aprile 2022

Sulla denazificazione

La denazificazione è una buffonata tanto quanto l’esportazione della “democrazia” a suon di cannonate, basi militari e destabilizzazioni che ogni area del pianeta ancora indipendente ha dovuto sopportare – per fortuna non sempre finendo sconfitta – dalla caduta del muro ad oggi. Ma se la “denazificazione” attualmente non esiste – anche se speriamo che tra le ricadute dell’invasione ci sia l’annichilimento del più alto numero di nazisti presente sul territorio – i nazisti, dal confine polacco al confine russo, ci sono eccome. E fanno sorridere tutti coloro che per contrabbandare la loro svolta filo-europeista o per non dover smentire che il cavallo su cui avevano puntato si è rivelato un cavallo nazista, oggi sostengono che «i nazisti ci sono su entrambi i fronti».

cfr. MILITANT: La guerra nella guerra

domenica 3 aprile 2022

Le ragioni nascoste

Quella che oggi viene chiamata "resistenza ucraina"ha fatto negli anni passati 14000 morti in Donbass e nella zona orientale del paese.

Memoria corta o, meglio, morta?

venerdì 1 aprile 2022

Ancora sul conflitto in Ucraina

 https://www.militant-blog.org/la-guerra-nella-guerra/

"Sabotare la guerra imperialista da questa parte della barricata, se di questo si tratta, vuol dire sabotare la NATO".

domenica 27 marzo 2022

sabato 26 marzo 2022

Di guerre e democrazia

Ragionamento semplice, che chiunque può fare e converge verso un'unica domanda: Per quale motivo, dal 1945, ogni Presidente degli Stati Uniti, a prescindere dalla sua appartenenza politica, si sente in dovere di fare almeno una guerra durante il proprio mandato, sempre in casa altrui ? Biden non l'ha ancora fatta? Appunto, ancora !

venerdì 18 marzo 2022

Democrazia "à la carte"

Riprendo, a braccio, un interrogativo del professore Luciano Canfora che non mi risulta sia un fan di Putin:

"Se il Messico entrasse nella zona di influenza (eufemismo per non scrivere alleanza) della Corea del Nord, Gli USA cosa farebbero?