La bravata di Lugano
I fatti di sabato notte hanno ancora una volta evidenziato che tra un esecutivo normale e quello della “regina del Ceresio” c’è la stessa differenza che corre tra Marlene Dietrich e una velina.
Lo stato dell’informazione è perfettamente sintetizzato, in questi giorni, nelle versioni offerte sulla “guerra promessa” tra Israele e popolo palestinese (in cui qualcuno crede di fare la sua parte con una storia su Instagram o proclamando la sua simpatia per l’una o l’altra parte su Facebook). E intanto a mezzo stampa si asseconda quella tendenza filo-occidentale e filo-americana che tutto giustifica e tutto concede, persino di fronte al bombardamento israeliano della sede della stampa estera nel centro di Gaza al punto da metterla sullo stesso piano di cittadini che da una spiaggia di Tel Aviv sono stati costretti a rinunciare alla tintarella e al bagno in mare e a fuggire per il suono delle sirene, mentre a qualche chilometro di distanza vengono fatti a pezzi bambini, famiglie, case, diritti umani e trattati internazionali. Tutto sullo stesso, vergognoso, piano.
Giulia Bassi
https://secoursrouge.org/perou-la-region-vraem-en-etat-de-siege/
Se n’è andato il giorno dopo l’inizio della primavera, Sante Notarnicola. Aveva compiuto nello scorso mese di dicembre 82 anni. Di recente si era ammalato di Covid. Era guarito ma ne era uscito acciaccato, prima che un’infezione lo portasse via. La vita del bandito Notarnicola è un impressionante affresco del Novecento, uno spaccato dei suoi conflitti e un esempio, controverso quanto si vuole eppure cristallino, di come anche nei momenti più bui, dentro una cella umida in mezzo al niente di un carcere speciale, grazie al fatto di sentirsi comunisti ci si possa immaginare come parte del motore della storia.
Il Manifesto, 24.3.2021
Ieri avrebbe compiuto 100 anni.
Negli 82 vissuti si è "pippato" la fatica degli operai che hanno fatto la sua fortuna economica e politica.
Maestro di un esercito di furbetti che ancora oggi se la godono in barba ai propri dipendenti che, a loro volta, sognano di tirarsi fuori dalla merda quotidiana leccando il culo e facendo rispettosamente silenzio.
Amen.