giovedì 29 agosto 2019
mercoledì 21 agosto 2019
lunedì 19 agosto 2019
domenica 18 agosto 2019
Linee di condotta
Dal "Manifesto del Partito Comunista"
I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l’ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d’una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro catene. Hanno un mondo da guadagnare.
lunedì 12 agosto 2019
Francia-Italia: Attivista arrestato dopo 18 anni
Vincenzo Vecchi avait participé en 2001 à la manifestation contre les puissants de la Terre lors du sommet du G8 de Gènes. Au cours de cette mobilisation, Carlo Giuliani, un manifestant, avait été tué par par la police. La répression avait été particulièrement violente pendant et après le sommet. Une dizaine de “Black bloc” avaient été condamné à des très lourdes peines de prison pour en faire des exemples, dont Vincenzo Vecchi. Celui-ci avait disparu et était en cavale depuis 18 ans, réfugié depuis de nombreuse années dans un village en Bretagne.
Vincenzo Vecchi a finalement été interpellé le jeudi 8 août et placé en détention à la prison de Vezin (Rennes) en attendant sa possible extradition vers l’Italie. Il comparaîtra devant la chambre d’instruction de Rennes le mercredi 14 août à 9 h.
sabato 10 agosto 2019
"Analfabetismo di ritorno" in Svizzera
Cioè "comprensione uguale a zero"
Uno svizzero su sei non sa né leggere, né scrivere. O meglio: ascolta, legge, magari trascrive. Ma non è in grado di andare a fondo sui contenuti. Il livello di comprensione è basso. Li chiamano analfabeti di ritorno. Perché hanno avuto un normale percorso scolastico di alfabetizzazione per poi perdere le competenze per strada.
Però votano, eccome se votano, firmano postulati, iniziative, referendum e la chiamano anche ... democrazia diretta.
Capito perché vengono eletti sempre i soliti e spadroneggiano le grandi famiglie?
Uno svizzero su sei non sa né leggere, né scrivere. O meglio: ascolta, legge, magari trascrive. Ma non è in grado di andare a fondo sui contenuti. Il livello di comprensione è basso. Li chiamano analfabeti di ritorno. Perché hanno avuto un normale percorso scolastico di alfabetizzazione per poi perdere le competenze per strada.
Però votano, eccome se votano, firmano postulati, iniziative, referendum e la chiamano anche ... democrazia diretta.
Capito perché vengono eletti sempre i soliti e spadroneggiano le grandi famiglie?
mercoledì 7 agosto 2019
Tutti sulla stessa barca ?
Fonte:mps.ti@bluewin.ch
Presentazione del nuovo stabilimento FFS di Castione: ancora e solo aria fritta!!!
Con la tradizionale pomposità che contraddistingue gli appuntamenti pubblici in Ticino del CEO delle FFS Andreas Meyer questa mattina si è ripetuta la solita messa in scena.
Come si ricorderà, in occasione del dibattito pubblico che aveva anticipato la votazione popolare dello scorso 19 maggio sull’iniziativa Giù le Mani dall’Officina le FFS avevano subdolamente evitato di dare qualsiasi informazioni in merito al piano industriale e conseguentemente ai posti di lavoro previsti nello stabilimento di Castione. La presentazione del piano industriale era stata rinviata alla data odierna.
Questa mattina le FFS, con la consueta presenza dei paggi di corte Branda, Zali e Vita tutto si è detto e fatto ma non si è presentato alcun piano industriale minimamente degno di questo nome. Forse per la semplice ragione che non vi è nessun piano industriale. Il nuovo stabilimento industriale servirà, come previsto, unicamente quale deposito dei treni che circoleranno sul territorio ticinese ed alla manutenzione di poche locomotive fino al momento in cui verranno rottamate.
Il Movimento per il Socialismo non è per nulla sorpreso di questa ennesima sceneggiata. Considera però scandalosa e irresponsabile la complicità delle autorità cantonali e comunali così come dei principali partiti politici che avevano fatto attivamente campagna per affossare l’iniziativa popolare Giù le Mani dall’Officina, unico strumento che avrebbe permesso di mantenere ed incrementare i posti di lavoro in Ticino. Quest’atteggiamento delle autorità e dei partiti politici è un tradimento verso gli interessi degli abitanti di questo cantone.
È proprio il caso di dire "tutti sulla stessa barca, appassionatamente", meno gran parte dei cittadini.
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