mercoledì 17 luglio 2019

Gran Bretagna: Notizie su Julian Assange



Des documents ont été publiée ces derniers jours prouvant que Julian Assange était espionné 24h sur 24 par une agence de sécurité espagnole (Undercover Global S. L) puis équatorienne (Promsecurity) durant son séjour de 7 ans à l’ambassade d’Equateur à Londres dans laquelle il s’est réfugié ces sept dernières années. Cet espionnage avait lieu à la demande des autorités équatoriennes. Par ailleurs les agents de sécurité de l’ambassade devaient tout les jours surveiller chaque mouvement d’Assange, enregistrer ses conversations et prendre note de son humeur. L’équipe a également procédé à un examen de l’écriture manuscrite dans son dos, qui a donné lieu à un rapport de six pages.
Des entrevues entre Assange et son avocat ainsi que des entrevues avec des visiteurs ont notamment été filmées et ce malgré des mesures de sécurité mise en place par Assange telles que l’utilisation d’un dispositif de distorssion des voix. D’autres mesures de sécurité étaient utilisées par Assange telle que l’utilisation d’un dossier recouvrant la feuille de papier sur laquelle il écrivait pour empêcher tout appareil photo potentiel de zoomer sur ses notes.
Au niveau de son extradition, les autorité britannique prétende qu’il ne sera pas envoyé dans un pays où il pourrait risquer la peine de mort. L’audience pour étudier la demande d’extradition vers les États-Unis aura lieu fin février 2020 au Royaume-Uni. En attendant Assange il reste enfermé à la prison de haute sécurité de Belmarsh, dans le sud-est de Londres (https://secoursrouge.org/Grande-Bretagne-Debut-de-procedure-pour-une-eventuelle-extradition-d-Assange).


Julian Assange en train d’être espionné

giovedì 11 luglio 2019

La Resistenza nel Paese Basco


Parla ATA. “Euskadi è ancora in guerra” La dissidenza basca dell’ETA alza la voce


"Un esercito che consegna le armi al nemico (come ha fatto il Provos in Nord Irlanda) è un esercito che si è arreso al nemico" dicono dagli ambienti vicini alle piattaforme internazionali di entrambe le dissidenze.

 La dissidenza di Euskadi Ta Askatasuna ha messo in dubbio che la lotta armata della formazione è scomparsa come ha detto Arnaldo Otegi, ex Batasuna e leader di Bildu, che descrivono oggi come un “social democratico” ripulito, in una recente intervista trasmessa da TVE. «Euskal Herria è ancora in guerra», dicono. i militanti ATA, che sono considerati “non un’organizzazione terroristica ma un’avanguardia politico-militare al servizio dei lavoratori baschi”.

giovedì 4 luglio 2019

Comunicato

Rendiamo attenta l'utenza che i politici in generale non sono, come da più parti e frequentemente ipotizzato, figli nostri.
Prostitute senza frontiere.


sabato 29 giugno 2019

martedì 18 giugno 2019

La DDR fu venduta

La DDR fu venduta.

Il 9 novembre del 1989 il muro si sbriciolò cogliendo tutti di sorpresa.
Il cancelliere Helmut Kohl chiese consiglio ad Alfred Herrhausen, capo della Deutsche Bank, istituto finanziario che era ancora tedesco non solo di nome, su cosa fare con la DDR.
"Compriamola", fu la risposta del banchiere, con i miliardi di Deutsche Bank all'Unione Sovietica per aiutare Gorbaciov a convincere i suoi sulla necessità delle "riforme". La Germania est costò all'incirca quattro marchi a metro quadrato, due euro, per i suoi 108 mila chilometri quadrati, una volta e mezza la Baviera. Troppo cara? Decidete voi. Certo, agli olandesi andò meglio nel 1626, si comprarono dai nativi l'isola di Manhattam per 24 dollari, senza intermediari, ma questa è un'altra storia.
Alfred ed Helmut si davano del tu e il Cancelliere si fidava ciecamente dell'amico. Sembra che Herrhausen non pretendesse alcun compenso, ma fu considerato ugualmente pericoloso dagli ultimi militanti della Rote Armée Fraktion che lo uccisero la mattina del 30 novembre, tre settimane dopo la caduta del muro,  con un ordigno telecomandato.
Altri tempi. Oggi i consiglieri dei politici costano. A Berlino e nelle capitali UE sono centinaia,  migliaia, messi lì per valutare qualsiasi progetto in base al profitto, mica sulla sostenibilità o sull'importanza politica, sociale, morale. Spesso una loro consulenza nasconde una mazzetta, un tornaconto che sarà democraticamente scaricato sui costi complessivi da far digerire (eufemismo) ai cittadini. Il mantra è risparmiare sul costo del lavoro e sugli investimenti per aumentare gli utili. Il risultato (restando in Germania) è la Deutsche Bahn, le ferrovie, ieri puntuali ed efficienti, oggi bersaglio delle critiche di passeggeri inferociti e bisognose di investimenti sempre più costosi.
Ma, allora, l'importante era liquidare la DDR e con essa incoraggiare un "segretario generale" minimo a liquidare se stesso e la sua nazione. Cosa sia cambiato in meglio, dopo 30 anni,  per i salariati di ogni categoria, lo dicono le cronache dentro e fuori continente, Svizzera compresa.

domenica 16 giugno 2019

Succede anche a Lugano, Svizzera felix

Il teatrino



I commedianti


L' Alternativa

In margine al ventilato sgombero del Centro sociale autonomo autogestito (CSOA) per far posto alla cosiddetta Cittadella delle opportunità sociali (eufemismo) a PAGAMENTO !

giovedì 6 giugno 2019

Berna: Rinnovo parlamento nazionale

I media riferiscono in simultanea che Merlini (liberale) e Cavalli (sinistra alternativa) saranno candidati  alle camere federali.
Bene.
Un pensierino per entrambi:
Al primo ricordo gentilmente che "con la salute non si scherza".
A Franco invece auguro buon lavoro. Se eletto avrà sicuramente l'opportunità di studiare nuove, imprevedibili e nascoste forme di cancro.

Carlo Curti, Lugano, Svizzera "felix".